I primi anni di vita di un bambino sono un susseguirsi tumultuoso di scoperte e conquiste. Anche quando sembra che il neonato non faccia altro che dormire, mangiare o guardarsi intorno con occhi stupiti, sta avvenendo qualcosa di straordinario: il suo corpo si rafforza, i sensi si affinano e il suo sistema nervoso, ancora immaturo, completa il suo sviluppo.
In questa fase, ogni gesto e ogni abitudine dei genitori contribuiscono in modo determinante a una crescita felice, facilitando i progressi motori, emotivi e sociali del piccolo.
Un cantiere sempre aperto: lo sviluppo del bambino
Fin dall’istante della nascita, il bambino è come una spugna che assorbe informazioni sul mondo. Mentre i genitori lo osservano, lui:
- Affina i sensi: impara a distinguere luci, suoni e odori.
- Costruisce il sistema nervoso: crea connessioni neuronali fondamentali attraverso l’interazione.
- Si nutre d’amore: l’affetto di chi se ne prende cura è il “carburante” principale per il suo sviluppo.
- Impara a interagire: passa dai riflessi neonatali al movimento volontario e alla comunicazione intenzionale.
In tutto questo, mamma e papà non sono solo spettatori, ma il punto di riferimento fondamentale per ogni nuova acquisizione.
La trappola dei paragoni: la lezione di T.B. Brazelton
Spesso i genitori si sentono sotto pressione: “Il figlio della vicina cammina già”, “Perché lui non parla ancora?”. In questi momenti, è fondamentale ricordare l’insegnamento di Thomas Berry Brazelton, celebre pediatra e psichiatra infantile.
Secondo Brazelton, il compito principale dei genitori è:
“Non paragonare le caratteristiche del proprio neonato a quelle di qualche altro bambino, ma di osservare, ascoltare e assecondare lo stile di vita particolare del proprio figlio.”
Ogni bambino è un universo a sé, con i suoi ritmi, il suo temperamento e il suo modo unico di approcciarsi alle novità.
Consigli per un Supporto Consapevole
Per facilitare questo percorso senza generare stress, ecco alcuni suggerimenti pratici:
- Osservate in silenzio: prendetevi dei momenti per guardare il vostro bambino mentre gioca o esplora, senza intervenire subito. Scoprirete molto sulle sue preferenze e sul suo modo di risolvere i piccoli problemi.
- Ascoltate i suoi segnali: la comunicazione non è fatta solo di parole. I gesti, i versi e gli sguardi vi dicono molto sui suoi bisogni e sulle sue emozioni.
- Create un ambiente di fiducia: Incoraggiate i suoi progressi motori e sociali offrendogli uno spazio sicuro in cui muoversi e persone fidate con cui interagire.
- Rispettate la sua unicità: accettate che possa essere più veloce in alcune aree (magari motorie) e più lento in altre (come il linguaggio). Non è una gara, ma un viaggio.
Ricordate: adottare abitudini che rispettino lo “stile” del vostro bambino non significa solo aiutarlo a crescere, ma gettare le basi per una relazione basata sul rispetto e sulla comprensione reciproca.
Per approfondire il tema visita il sito di Baby Wellness Foundation.

